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Via Paolo Ferrari, 115, Modena, MO
Valutazione:
Consigliatissimo!!
Prezzo a persona:
45.00 €
Servizio utilizzato:
ristorante
Contesto:
 
Cena romantica
Commenti:
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ilDelfo

ha visitato il locale il 07/04/2018 ilDelfo avatar
118 Recensioni scritte dal 05/11/2008 1452 Punti

La Cucina è in via Paolo Ferrari, zona sulla quale l’amministrazione sta tentando un forte riqualificazione, purtroppo solo in parte riuscita.

Durante la giornata il locale è una gastronomia da asporto ed enoteca, ma a pranzo e a cena offre servizio di ristorante.
Detto questo, non immaginatevi la tovaglietta di carta, le posate e i bicchieri di plastica, perché il ristorante è di livello medio alto, in un’atmosfera elegante e raffinata che trova conferma anche nell’aspetto e nella qualità dei piatti serviti.

L’ambiente è diviso in 2 sale, non molto grandi, nelle quali sono stati collocati i tavoli, forse un po’ troppo vicini.
Sono a cena con mia moglie e il nostro tavolo per 2 è nella saletta con bancone, proprio di fronte a quest’ultimo. Tutt’intorno ci sono gli scaffali con in bella vista le bottiglie di vino. Quest’idea di bottega-ristorante, se ben gestita, rende l’ambiente ancora più caldo ed accogliente.

In sala una sola persona si occupa delle ordinazioni, serve i piatti e calcola il conto, mentre in cucina 3 persone si danno da fare ai fornelli, aiutando di tanto in tanto il servizio.

Tutto funziona piuttosto bene, anche se a ristorante pieno, la ragazza in sala non ha tregua.

Il menù è corretto, essenziale, non troppo ampio, ma sufficiente per avere una bella scelta.
Mare e terra convivono nelle tre sezioni: antipasti, primi e secondi piatti.
È presente anche una sezione dolci con proposte interessanti.
La cucina si può definire tradizionale, con materie prime sia locali che di mare, ma con qualche rivisitazione, alcune interessanti, altre meno.

Ordiniamo:

- Frittelle di Baccalà, per me.
- Sformato di spinaci su fonduta di parmigiano e balsamico, per mia moglie.

Proseguiremo con:

- polpo in doppia cottura con patate e gocce di Mojito (!)
- battuta di Fassona con alcuni condimenti fra cui ricordo solo i demi di senape.
Da bere, due bottiglie d’ acqua, e una Ribolla Gialla di cui, purtroppo non ricordo la cantina.
Essendo enoteca, anche da asporto, la carta dei vini di tutto rispetto e spazia in tutt’Italia con qualche escursione all’estero, soprattutto per la sezione champagne.

In una ventina di minuti arrivano i piatti, nel frattempo ci viene servito un cestino con pane comune e una rosetta.

Le frittelle di Baccalà sono ben fritte, molto croccanti, con il baccalà in pezzi, non in colla.
La porzione, che prevede 4 frittelle, è soddisfacente.
La trovata geniale del piatto è il rosmarino con il quale sono condite le frittelle. L’accostamento rosmarino-baccalà è fantastico. Da copiare assolutamente anche a casa.

Lo sformatino è piuttosto classico, con un’abbondante quantità di crema di parmigiano e aceto balsamico che ha autorizzato mia moglie ad una generosa scarpetta.

Con qualche minuto in più del dovuto arrivano i secondi:

Il mio polpo è composto da un paio di tentacoli, adagiati su un letto di patate tagliate a cubetti piccolissimi, il tutto contornato da alcune gocce di Gel al sapore di Mojito.
Il polpo è tenerissimo, ottimo e saporito, come del resto le patate. Non ho capito il Gel al Mojito, il cui sapore dolciastro alla menta non riesce ad armonizzare per nulla con il resto del piatto.
la porzione, trattandosi di un secondo, avrebbe dovuto essere più abbondante. Comunque un buon piatto, avendo cura di evitare le gocce del Gel, più coreografico che altro.

La battuta di carne di mia moglie è buona, servita con un buon olio extravergine. Anche in questo caso sarebbero stati graditi 30 grammi in più di carne.
Mia moglie termina il pasto con un amaro, mentre io ho ancora spazio per il dolce e scelgo un gelato alla crema con fragole su meringa. Dessert che si è rivelato buonissimo nella sua semplicità.

Il conto è stato di 90 euro tondi tondi, sui quali il vino ha pesato per 24 euro.

Considerando il menù, la fantastica carta dei vini, la qualità del cibo, il servizio semplice e informale e l’atmosfera rilassante, questo locale merita un posto fra la Top Ten dei ristoranti di Modena città.

Alcune sbavature, come le porzioni dei secondi troppo simili a quelle degli antipasti e i tavoli un pochino troppo vicini, passano in secondo piano considerando la cena nel suo complesso. Il prezzo mi sembra adeguato.

4 Cappelli.

Consigliatissimo!!