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Via Cavallotti, 12, Brescello, RE
Valutazione:
Consigliatissimo!!
Prezzo a persona:
35.00 €
Servizio utilizzato:
ristorante
Contesto:
 
baracca con gli amici
Commenti:
(3) vai ai commenti

lo zio

ha visitato il locale il 20/02/2015 lo zio avatar
462 Recensioni scritte dal 12/08/2011 7157 Punti

Trasferta Reggiana in una location a dir poco caratteristica con balzo indietro di 60 anni  negli anni 50'-60' per vivere le atmosfere dei personaggi del Guareschi e tanti ricordi di quando bambino (ma ancora oggi... ) vivevo con simpatia le avventure di Peppone e Don Camillo. Gestione familiare moglie ai tavoli marito ai fornelli un unico ambiente di medie dimensioni (30/35 posti a sedere) pareti completamente tappezzate in ogni suo cm di foto di momenti di scena e non, foto di personaggi noti che hanno fatto visita al locale e tante locandine dei film , una decina di tavoli ben distanziati , tovaglia rigorosamente a quadretti , sedie impagliate , doppio bicchiere basso . Menù tipico emiliano stringatissimo ( 3/4 primi e 3/4 secondi)  recitato a voce dalla ospitale e gentile proprietaria, ordiniamo :

5 bis di primi ( tortelli verdi   burro e slavia / tagliatelle al culatello)

5 bis secondi ( polenta e guanciale / polenta aceto balsamico e salsiccia )

2 taglieri ( 1 di culatello e grana / 1 affettati misti)

dolci vari ( salame dolce / zuppa inglese / crema all' amaretto)

lambrusco reggiano della casa  sfuso / acqua  con gas

Si inizia subito come "riscaldamento" con alcuni piattini di gustosi di ciccioli frolli gentilmente offerti subito spazzolati , seguono i primi con l'arrivo dei tortelli verdi  ( la forma è pero quella del raviolo...) con una particolarità sono senza ricotta cmq più che buoni unico difetto un po' scarsi a differenza delle tagliatelle abbondanti e saporite che avrebbero meritato però un po' più culatello a mio avviso , per entrambe cmq vi è  la sensazione  che siano fatti  in casa (???) . Si passa ai secondi quantità generose,  buona la polenta tenera ben cotta e deliziosi entrambi gli accostamenti sia del guanciale e della saporita salsiccia mitigata dall' aceto balsamico terminati con l'immancabile scarpetta. Non satolli (...) e dopo aver notato nel tavolo a fianco il bell'aspetto  ci facciamo portare 2 taglieri 1 di culatello e 1 misto  entrambi all'altezza,  del culatello ce lo aspettavamo ma la sorpresa è stata la coppa che definirei  superlativa ! Si chiude con i dolci (ottimo il dolce salame) e con nocino e prugnolo di cui non conoscevo l'esistenza ma ho apprezzato il grado alcolico 40° .... ( tranquilli non ero alla guida per fortuna ...) . Infine alcune  note positive ahimè per me che vengo dalle terre del lambrusco DOC sul lambrusco reggiano rigorosamente fatto in casa  , alla fine saranno 4 i vuoti lasciati sul tavolo  ,  apprezzato e con un particolare retrogusto dolciastro. Tirando le somme un esperienza singolare , diversa dal solito e sicuramente unica , in una location di un tempo con un servizio dai contorni familiari che mi sento di consigliare e premiare con 4 cappelli. Ci tengo a chiudere con una citazione che mi è rimasta impressa prima di uscire soddisfatti  "Le storie uniscono ciò che i muri hanno diviso".

Alla prossima !

Consigliatissimo!!

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[testapelata]
22/02/2015
strano vero che da questa parte del Secchia e quasi sull'Enza si mangino i tortelli verdi senza ricotta e con la forma a raviolo ??? emoticon scherzi a parte, qui si è sempre mangiato bene, altra cosa è che sembra di entrare in una bottega emoticon
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[lo zio]
22/02/2015
@testapelata : rimarcare in pubblico la mia ignoranza gastronomica sulle specialità reggiane non è bello emoticonemoticonemoticon ; a presto per una sfida prima podistica e poi "mangistica" emoticonemoticon
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[testapelata]
22/02/2015
magari !!!!!!!